mercoledì 1 giugno 2016
Defamation (diffamazione)
venerdì 27 maggio 2016
IDEOLOGIA DEL TALMUD
IDEOLOGIA DEL TALMUD E I CRIMINI IN PALESTINA
By Daniele Di Luciano
Frasi tratte dal Talmud ebraico, testi sacri dell’Ebraismo che molti israeliani studiano nelle yeshivot (scuole talmudiche), con cui i sionisti giustificano i loro crimini contro i Palestinesi. Questa è l’ideologia criminale-talmudica che guida l’unica Etnocrazia del Medio Oriente. Queste frasi che ogni estremista giudeo fa proprie (…) vanno affrontate pubblicamente e senza timore di venir accusati di “antisemitismo”. I non-ebrei vengono chiamati “goym” (”goy” al singolare), cioè i “gentili”, definiti nel Talmud anche come “bestiame” e “animali parlanti”. “Quando un ebreo ha un Gentile nelle sue mani, un altro ebreo può andare dallo stesso Gentile, prestargli denaro e truffarlo in sua vece, così da rovinare il Gentile. Poichè la proprietà di un Gentile, secondo la nostra legge, non appartiene a nessuno, e il primo ebreo che passa ha pieno diritto di prendersela.” (Schuican Amen, Choschem Hamischpath, 156) “Non è permesso derubare un fratello, ma è permesso derubare un non ebreo, poichè sta scritto (Levitico XDC, 13) “Non deruberai il tuo vicino”. Ma queste parole, dette da Jahvè, non si applicano a un Goy che non è tuo fratello.” (BabaMezia, 6 la)
“Un ebreo può mentire e spergiurare per condannare un cristiano. Il nome di Dio non è profanato quando si mente ai cristiani.” (BabaKama, 113a, 113b)
“Se un infedele colpisce un ebreo, è degno di morte […] Colui che colpisce un israelita sulla mascella, è come se avesse aggredito la Divina Presenza, poiché è scritto: se uno colpisce un uomo, è l’aggressore dell’Unico Santo.” (Sanhedrin, 58b)
[Nota: “uomo” è inteso come “ebreo”, per l’ebraismo talmudico i non-ebrei non sono uomini, come dice anche il rabbino Ovadia Yosef]
“Una cosa perduta da un Goy può non solo essere tenuta dall’uomo che l’ha trovata, ma è anche proibito ridargliela indietro.” (Schuican Aruch, Choschen Hamischpath, 266, I) “Gli ebrei devono sempre cercare di imbrogliare i cristiani.” (Zohar I 160a)
“Quelli che fanno del bene ai cristiani non risorgeranno mai dai morti.” (Zohar I 25b)
“Al tempo del Cholhamoed il disbrigo di ogni tipo di affare è proibito. Ma è permesso praticare l’usura sui Gentili, perchè la pratica dell’usura su un Gentile in ogni momento piace al Signore.” (Schuican Amch, Orach Chaili, 539)
“I rapporti sessuali con un bambino al di sotto degli 8 anni d’età sono leciti.” (Talmud, Sanhedrin, 69b)
“Quando un non ebreo deruba un ebreo, deve restituirgli tutto, ma se avviene il contrario, l’ebreo non deve restituire nulla. Inoltre, se un non ebreo uccide un ebreo, deve essere ucciso anche lui, ma non il contrario.” (Talmud, Sanhedrin, 57a)
“Gesù nacque bastardo.” (Talmud, Yebamoth, 49b)
“Gesù fu punito e mandato all’inferno dove fu gettato in escrementi ribollenti.” (Talmud, Gittin, 56b, 57a)
“Tutti i Gentili sono solo degli animali, quindi tutti i loro bambini sono bastardi.” (Talmud, Yebamoth, 98a)
“E’ giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali.” (Talmud, Abodah Zarah, 37a, Kethuboth, 11b, 39a, Sanhedrin, 55b, 69a,b, Yebamoth, 12a, 57b, 58a, 60b)
“E’ giusto divorziare dalla propria moglie se rovina il cibo, o se si trova una donna più bella.” (Talmud, Gittin, 91a)
“Dalla nascita, l’israelita deve cercare di svellere gli sterpi della vigna, cioè sradicare ed estirpare i goyim dalla terra, poichè non può essere data a Dio Benedetto maggior letizia che quella di adoprarci a sterminare gli empi e i cristiani del mondo.” (Talmud, Sefer Israel, 180)
“Il rabbino Jochanan dice: Un goi che ficca il naso nella Legge è colpevole di morte.” (Talmud, Sanhedrin, 59a)
“Il nome di Dio non è profanato quando, per esempio, un ebreo mente ad un goi dicendo: Io ho dato qualcosa a tuo padre, ma egli è morto; tu me lo devi restituire, purchè il goi non sappia che tu stai mentendo.” (Talmud, Babha Kama, 113b)
“Anche il migliore dei Goyim dovrebbe essere ucciso.” (Talmud, Abhodah Zarah, 26b, Tosephoth)
“Il rabbino Eliezer disse: E’ permesso tagliare la testa di un ‘idiota’ [uno degli abitanti della terra] nella festa della Riconciliazione quando cade in giorno di Sabato. I suoi discepoli gli dissero: rabbino, dovresti piuttosto dire sacrificare. Ma egli rispose: Niente affatto, è infatti necessario pregare mentre si sacrifica, e non c’è bisogno di pregare quando si decapita qualcuno.” (Talmud, Pesachim, 49b)
“Gli Akum che non sono nostri nemici non devono essere uccisi direttamente, cioè non ostante essi non dovranno essere salvati dal pericolo di morte. Per esempio, se vedete uno di essi cadere in mare, non tiratelo su a meno che egli non vi prometta del denaro.” (Talmud, Iore Dea, 158,1) [Nota: con il termine “Akum” si indicano i Cristiani]
“Quando un uomo compie rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d’età, non è da condannare.” (Talmud, Sanhedrin, 54b, 55a)
“Voi israeliti siete chiamati uomini, mentre le nazioni del mondo non sono da chiamarsi uomini, ma bestiame” (Talmùd, trattato Baba Mezia fol. 114 col. 2)
“La progenie di uno straniero (cioe’ di un non-ebreo) e’ come progenie di animali” (Jebamoth fol. 94 col.2)
“Che significa Har Sinai, cioe’ monte Sinai? Vuol dire il monte dal quale si e’ irradiato Sina, cioe’ l’odio contro i popoli del mondo” (Schabbat , fol. 80 col. 1)
“Dovunque gli ebrei arrivano devono farsi sovrani dei loro signori” (Sanhedrin , fol. 19 col. 2)
“Il Messia dara’ agli ebrei il dominio del mondo, al quale serviranno e saranno sottoposti tutti i popoli” (Tal. Bat. Trattato Schabb, fol. 120 c. 1 ; Sanhedrin, fol. 88 c. 2)
“Che cos’e’ una prostituta? Ogni donna che non sia ebrea” ( Eben ha eser, 6, 8 )
“Un goi che studi il Talmud e un ebreo che lo aiuti in tale studio debbono essere messi a morte” (Sanhedrin f. 57 Aboda Zara f. 6-8 Szagica f. 13)
“I gentili sono fuori della protezione della legge e Dio ha ‘esposto i loro beni’ ad Israele.” (Baba Kamma 37b)
“Solo gli Ebrei sono esseri umani, i non-Ebrei non sono esseri umani ma bestie” (kerithuth 6b,pag78, Jebhammoth 61) “I non-Ebrei sono stati creati per servire gli Ebrei come schiavi” (Midrasc Talipioth 225)
“I rapporti sessuali con non-Ebrei sono come rapporti sessuali con animali” (Kethuboth 3b)
“I non-Ebrei sono da evitare ancora più degli maiali malati” (Orach Chaiim 57,6a)
“Il tasso di natalità dei non-Ebrei deve essere drasticamente ridotto” (Zohar 11,4b)
“Come sostituite le mucche e gli asini smarriti,così dovete sostituire i non-Ebrei” (Lore Dea 377,1)
“Le donne giudaiche debbono aver cura, quando escono dal bagno, di incontrare una loro amica e non una cosa immonda o un cristiano. In questo caso, se la donna israelita vuole essere veramente purificata, si deve nuovamente lavare” (Iore dea 198,48 Agà)
“Dio li creò in forma di uomini in onore di Israele poiché i cristiani non furono creati ad altro fine se non quello di servire i giudei giorno e notte…” (Midrasc Talpiot fol. 255 d.)
“Il salmista paragona il cristiano all’immonda scrofa selvatica” (R. Edels nel Chetubot 110 b.)
di Rustam Chehayed
Dal gruppo Facebook “PER LA PALESTINA” – 22/11/2012
segnalazione http://www.agerecontra.it/
Fonte http://www.pontifex.roma.it/
mercoledì 18 maggio 2016
Cristianesimo e Comunismo i gemelli ebraici
Cristianesimo e Comunismo: I Gemelli Ebraici
NOTA*
SEBBENE QUESTO ARTICOLO SIA STATO SCRITTO PER UN PUBBLICO BIANCO, IL COMUNISMO EBRAICO AFFLIGGE TUTTI I GENTILI [NON-EBREI] SENZA DISTINZIONE DI RAZZA, E VALE DAVVERO LA PENA LEGGERLO.
Citazione dal Talmud Ebraico: Nidrasch Talpioth, pag. 225-L :
"Geova ha creato i non-Ebrei in forma umana in modo che l'Ebreo non debba essere servito dalle bestie. Il non-Ebreo di conseguenza è un animale in forma umana, ed è condannato a servire gli Ebrei giorno e notte."
Questa è una falsa battaglia. Il fatto è che sono entrambi prodotti degenerati della mente collettiva Ebraica, progettati per agire insieme e fare la stessa cosa - distruggere la Razza Bianca. Se guardiamo più da vicino queste forze malvagie che hanno assillato e tormentato le menti della Razza Bianca per tutti questi anni, vedremo che sono entrambi dalla parte dell'Ebraismo internazionale, e che fanno il lavoro che gli è stato assegnato: confondere l'intelligenza dell'Uomo Bianco in maniera che aiuti lui stesso gli Ebrei a distruggere la Razza Bianca.
La Chiesa non si è mai nemmeno preoccupata di spiegare perché fosse necessario avere così tanta ricchezza da mostrare ai fedeli, a cui veniva detto incessantemente che fosse malvagio "accumulare ricchezze". Ancora oggi le chiese vengono costruite per essere sfarzose, sgargianti e vistose.
Anche il Vaticano, la cittadella dei leader "spirituali", che predica anch'essa "non accumulate ricchezze in terra", non pratica ciò che predica. Al contrario, ciò che fa è pura ipocrisia, ed è l'opposto della spiritualità. Non fanno altro che accumulare tesori in terra. Hanno ammassato un patrimonio di oltre 5,6 miliardi di dollari, senza menzionare tutte le proprietà immobiliari, i tesori artistici ed altri valori. Godono di un entrata annuale di oltre 1,5 miliardi di dollari, molti dei quali sicuramente presi dalle "vedove". Negli Stati Uniti la fondazione religiosa nella sua totalità è valutata 102 miliardi di dollari. Nel 1969, dei 17,6 miliardi di dollari che gli Americani hanno dato in beneficienza, 7,9 miliardi furono assegnati a scopi religiosi. Piuttosto materialista per una religione che "va oltre" i tesori materiali e predica "il mio regno non è di questo mondo".
Ma passiamo alla prossima somiglianza. Sia il comunismo che il Cristianesimo fanno molto uso del terrore come arma, sia psicologico che reale. Senza dubbio il concetto più spaventoso e viscido mai partorito dalle mente depravata e collettiva degli Ebrei è l'idea di Inferno. Riuscite a pensare a qualcosa di più terribile di mettere milioni di persone al confino in una camera di tortura surriscaldata, e bruciarli per sempre senza nemmeno permettergli di morire? Con la sua propaganda di "buona novella" e "corrente gioiosa", il Cristianesimo si mette in condizioni di conquistare le menti delle sue vittime superstiziose e che non ragionano. Il fatto che una simile camera di tortura non esista, non fa differenza sul fatto che sia una minaccia reale per le persone a cui viene fatto credere che sia reale. Ad esempio se dite ad un bambino che l'Uomo Nero sta per venire a prenderlo, e lui vi crede con innocenza, allora la minaccia è reale come se l'Uomo Nero esistesse davvero. Funziona così per l'Inferno.
Per le persone che sono convinte che esista, questa terribile minaccia è reale come se esistesse davvero. Tuttavia il Cristianesimo non si ferma al solo uso del terrorismo psicologico. Le persone che si allontanavano dalla linea ufficiale della chiesa venivano dichiarati eretici e poi bruciati al rogo. L'idea di usare il fuoco in qualsiasi forma come mezzo di tortura sembra ossessionare questi "amorevoli" menti cristiane. Secondo il famoso "Martyr's Mirror" di van Braghr, circa 33.000 Cristiani furono messi a morte da altri cosiddetti Cristiani tramite il rogo, come forma di grigia vendetta. Soltanto tra i miei antenati (che erano di fede Mennonita) ne furono bruciati 2.000 sul rogo da questi amorevoli Cristiani. Una caratteristica rilevante di questi roghi è che venivano sempre bruciate persone bianche. Non ho mai sentito di un Ebreo bruciato al rogo perchè non seguisse determinate linee guida del Giudaismo, sebbene essi non credano per nulla in Cristo. Bruciare le persone sul rogo non era il solo mezzo di tortura e morte usata da questi dispensatori di amore cristiani, che erano molto solerti nel diffondere il loro messaggio d'amore. Durante l'Inquisizione, ed in altri periodi, si usavano le peggiori tecniche di tortura concepite da mente umana per estorcere confessioni e mettere in riga chi non credeva o gli eretici. Torture alle dita, con l'acqua, lo stivale di ferro, l'appeso, bruciare gli occhi con dei ferri ardenti, lussare gli arti lentamente tirando il corpo, erano solo alcuni degli strumenti usati da questi eterni amorevoli Cristiani per diffondere il loro canto d'amore. Quando arrivarono i comunisti ed usarono la tortura fisica come uno dei loro strumenti di conquista, avevano poco da inventare oltre a quello che i Cristiani avevano già utilizzato prima di loro. C'era da aspettarselo, perchè è stata la mente diabolica degli Ebrei che ha progettato i mezzi di tortura per entrambi. Nè la chiesa ha esitato a muovere guerra ed abbattere quelle nazioni che non si sono sottomesse alla loro dittatura religiosa. Difatti durante il sedicesimo, diciassettesimo e diciottesimo secolo le cause principali di ogni guerra erano i dissensi religiosi in cui ogni gruppo religioso voleva forzare le proprie idee sul gruppo opposto, tramite guerra e massacro.
Soltanto in Russia, il regime comunista Ebraico utilizzò il terrore su larga scala, in maniera mai conosciuta prima nella storia. Al fine di sterminare il meglio della Razza Bianca in Russia, ossia i russi bianchi, gli Ebrei hanno massacrato circa 20 milioni di persone. Il terrore e gli assassini che accadono oggi in Russia superano l'immaginazione della mente dell'Uomo Bianco medio. In ogni caso, sia il comunismo che il Cristianesimo stanno usando intensamente, ed hanno usato, il terrore sia psicologico che fisico per soggiogare le loro vittime. Se i cristiani eccellono in terrorismo psicologico, i comunisti eccellono nel terrorismo fisico. Ma in entrambi i casi gli Ebrei erano esperti nell'uso di qualsiasi tipo di terrorismo fosse meglio per portare a termine i loro scopi. Sia il comunismo che il Cristianesimo hanno un libro che presumibilmente definisce il credo del loro movimento. Il Cristianesimo ha la bibbia Ebraica che è stata scritta da Ebrei, e parla principalmente degli Ebrei, allo scopo di unire la razza Ebraica e per distruggere la Razza Bianca.
La bibbia comunista è il "Das Kapital" di Karl Marx, ed il Manifesto Comunista, scritto da Karl Marx insieme a Friedrich Engels, entrambi Ebrei. Entrambi questi credi Ebraici, il comunismo ed il Cristianesimo, sono altamente distruttivi e, se vengono seguiti, distruggono il tessuto della società che ne è caduta vittima. Il Cristianesimo insegna la malvagità dell'uomo, che è un cattivo peccatore, che è nato nel peccato e che ogni suo istinto sia malvagio. Il comunismo predica che gli elementi produttivi e creativi della nostra società, i borghesi come li chiamano loro, sono corrotti e malvagi, e devono essere distrutti. Possiamo con certezza affermare che qualsiasi società solida e sana che si sia convertita completamente al Cristianesimo e ne pratichi ogni principio, oppure ogni società che pratichi il puro comunismo, si distruggerebbe rapidamente. Vogliamo puntualizzare ancora con fermezza che, al contrario di ciò che continuano a dirci i Kosher conservatori, il comunismo non è assolutamente la stessa cosa del socialismo o del collettivismo. Questi ultimi sono elementi base e costruttivi per una società sana, ma il comunismo è soltanto un indiscutibile campo di lavoro di schiavi degli Ebrei.
Entrambi i credi hanno un dogma molto ingannevole che è piuttosto nebuloso e confuso, per non dire contraddittorio, in loro. Entrambi hanno stabilito una gerarchia che interpreta quale sia il dogma corretto per ogni giorno, e che tutti ne seguano la linea per non soffrire le conseguenze di una struttura di potere consolidata. Sia il Cristianesimo che il comunismo hanno i loro scismi. Nel caso del Cristianesimo, i seguaci che differivano venivano chiamati eretici e nel caso del comunismo coloro che si discostavano dalla linea ufficiale erano chiamati deviazionisti. Nel caso del Cristianesimo il Grande Scisma naturalmente ci fu durante la Riforma quando si sviluppò il segmento Protestante e si staccò dalla Chiesa Cattolica. In seguito ci furono altre divisioni in centinaia di direzioni diverse, ma tutti con lo scopo della repressione e distruzione della Razza Bianca. La prima grande divisione naturalmente si verificò quando l'Impero Bizantino si staccò dai Romani Occidentali.
Vediamo quindi, tutti in coro, la stampa comunista, la stampa Ebraica ed il Cristianesimo che accusano Adolf Hitler, e ci dicono quanto sia stato terribile come uomo. Tutti propinano e ripetono all'infinito le stesse bugie Ebraiche su Hitler che gli stessi Ebrei hanno sognato e propinato ai loro tirapiedi. Le somiglianze fra questi credi continuano. Entrambi predicano la distruzione della società attuale. In particolare si concentrano sull'azzeramento e sul degrado degli elementi più creativi e produttivi della società intera. Accusano e sviliscono entrambi gli elementi migliori della società e gioiscono dei fallimenti e delle debolezze umane, e li proclamano quali prove della correttezza della loro teoria Cristiano-comunista.
Se le somiglianze fra Cristianesimo e comunismo sono piuttosto evidenti, c'è un'ottima ragione perchè la loro ideologia è parallela. Questa ragione ovviamente è che entrambe sono state concertate dai poteri Ebraici per l'obiettivo comune di distruggere la Razza Bianca. Purtroppo, finora, entrambe queste ideologie sono state efficaci e devastanti. Lo scopo parziale di questo libro e del Movimento Creativo è di confrontarsi con questi devastanti attacchi alla mente della Razza Bianca ed esporre queste ideologie Ebraiche gemelle per quello che sono realmente. Inoltre, sono fermamente convinto, ed è una mia ponderata conclusione, che gli Ebrei non avrebbero mai potuto imporre il comunismo moderno su un'umanità da lungo sofferente, se non avessero prima ammorbidito, confuso e scardinato l'intelletto della Razza Bianca con le fallaci trappole del Cristianesimo.
E' quindi l'ulteriore obiettivo della Creatività aiutare a riportare in riga il pensiero confuso della Razza Bianca al punto in cui possano cancellare dalla faccia di questo pianeta entrambe queste piaghe Ebraiche.
sabato 23 gennaio 2016
Soros
Non si tratta per nulla di un caso di narcisismo acuto della personalità; ecco infatti, come George Soros applica oggi il potere dell’egemonia degli USA nel mondo.
Le istituzioni di Soros e le sue macchinazioni finanziarie sono in parte responsabili della distruzione del socialismo in Europa dell’Est e nell’ex URSS. Ha gettato la sua attenzione anche sulla Cina. Ha preso anche parte a tutte le operazioni che sono sboccate nello smantellamento della Jugoslavia. Mentre si da arie da filantropo, il ruolo del miliardario George Soros consiste nel rinserrare la presa ideologica della globalizzazione e del Nuovo ordine mondiale assicurando la promozione del proprio profitto finanziario. Le operazioni commerciali e “filantropiche” di Soros sono clandestine, contraddittorie e coattive. E, per ciò che riguarda la sue attività economiche, egli stesso ammette che non ha coscienza, in quanto capitalista è assolutamente amorale.
Soros é una figura di punta del Consiglio delle Relazioni estere, del Forum economico mondiale e di Human Rights Watch (HRW). Nel 1994, dopo un incontro con il suo guru filosofico, Sir Karl Popper, Soros ordinava alle sue società di mettersi a investire nelle comunicazioni in Europa centrale e dell’Est.
L’amministrazione federale della radiotelevisione della Repubblica ceca ha accettato la sua offerta di riprendere e finanziare gli archivi di Radio Free Europe. Soros ha trasferito i suoi archivi a Praga e ha speso più di 15 milioni di dollari per i loro spettacoli.(4) Congiuntamente con gli USA, una fondazione Soros dirige oggi Radio Free Europe/Radio Liberty, che ha esteso le sue ramificazioni al Caucaso e in Asia.(5)
Quando le forze ostili alla globalizzazione protestavano sulle strade attorno il Waldorf-Astoria, a New York, nel febbraio 2002, George Soros era all’interno e teneva un discorso davanti il Forum economico mondiale. Quando la polizia premeva i manifestanti nelle gabbie metalliche a Park Avenue, Soros vantava le virtù d’una “società aperta”, unendosi così a Zbigniew Brzezinski, Samuel Huntington, Francis Fukuyama e altri.
Helsinki Watch divenne Human Rights Watch nel 1975. All’epoca, Soros faceva parte della sua Commissione consultiva, sia per il comitato delle Americhe che per quelle dell’Europa dell’Est e dell’Asia centrale, e la sua nebulosa Open Society Fund/Soros/OSI è indicata come raccoglitrice di fondi.(29) Soros ha delle relazioni strette con Human Rights Watch (HRW) e Neier scrive articoli per la rivista The Nation senza menzionare in alcun modo che figura sui libri paga di Soros.(30)
1. Dan Seligman, ” Life and Times of a Messianic Billionaire “,
commentaires, avril 2002.
2. Lee Penn, ” 1999, A Year of Growth for the United Religions Initiative. ”
<http://ad.doubleclick.net/adi/N1684.TMP3/B103O723.3;sz=720×300;ord=6249?.>
3. Seligman.
4. ” Sir Karl Popper in Prague, Summary of Relevant Facts Without Comment “,
<http://www.lf3.cuni.cz/aff/p1_e.html.>
5. Radio Free Europe/Radio Liberty, Transcaucasia/Central Asia, <http://www.rferl.org./>
6. George Soros, Soros on Soros, Staying Ahead of the Curve (New York: John Wiley, 1995), p.26.
7. ” Hedge Funds Get Trimmed “, Wall Street Journal, 1 maggio 2000.
8. Theodore Spencer, ” Investors of the Century “, Fortune, dicembre 1999.
9. Jim Freer, ” Most International Trader George Soros “, Latin Tradecom, ottobre 1998,
<http://www.latintrade.com/newsite/content/archives.cfm?StoryID=473.>
10. Busaba Sivasomboon, ” Soros Speech in Thailand Canceled “, information AP, 28 gennaio 2001.
11. Sivasomboon.
12. George Soros, The Asia Society Hong Kong Center Speech,
<http://www.asiasociety.org/speeches/soros.>
13. Soros on Soros, op.cit..
14. George Soros, Open Society: Reforming Global Capitalism (New York: Public Affairs, 2000).
15. David Corn, ” Bush and the Billionaire, How Insider Capitalism Benefited W “, The Nation, 17 luglio 2002.
16. Soros on Soros, pp.122-25.
17. Agence France-Presse, 8 ottobre 1993.
18. Marianne Yen, ” Fund’s Representatives Arrested in China “, Washington Post, 8 agosto 1989, p.A4.
19. Los Angeles Times, 24 novembre 1994, p.ASS.
20. Chrystia Freeland, ” Moscow Suspicion Grows: Kremlin Factions Are at Odds Over Policy “, Financial Times (Londra), 10 gennaio 1995.
21. Interfax Russian News, 6 novembre 1999.
22. Irma Dezhina, ” U.S. Non-profit Foundations in Russia, Impact on Research and Education “:
<http://www.jhu.edu/~istr/conferences/dublin/workingpapers/dezhina.pdf.>
23. ” FSK Suspects Financing of Espionage on Russia’s Territory “, information AP, 18 gennaio 1995.
24. David Hoffman, ” Proliferation of Parties Gives Russia a Fractured Democratic System “, Washington Post, 1 ottobre 1995, p.A27; Margaret Shapiro, ” Russian Agency Said to Accuse Americans of Spying “, Washington Post, 14 gennaio 1995, p.A17.
25. Allan Turner, ” Looking For Trouble “, Houston Chronicle, 28 maggio 1995, p.E1; Kim Masters, ” Where Is Fred Cuny “, Washington Post, 19 giugno 1995, p.D1; Patrick Anderson, ” The Disaster Expert Who Met His Match “, Washington Post, 6 settembre 1999, p.C9; Scott Anderson, ” What Happened to Fred Cuny? ” New York Times Magazine, 25 febbraio 1996, p.44.
26. Scott Anderson, ” The Man Who Tried to Save the World: the Dangerous Life and Disappearance of Fred Cuny “, Philanthropy Roundtable, mars/avril 2002,
<http://www.philanthropyroundtable.org/magazines/2000-01/hedges.>
27. ” U.S.Blocks $500M Aid Deal for Russians “, Wall Street Journal, 22 dicembre 1999.
28. Bob Djurdjevic, ” Letters to the Editor “, Wall Street Journal, 22 dicembre 1999.
29. ” Open Society Institute “, <http://www.soros.org/osi/newyork.>
30. Connie Bruck, ” The World According to Soros “, New Yorker, 23 gennaio 1995.
31. Olga M. Lazin, ” The Rise of the U.S. Decentralized Model for Philanthropy, George Soros’ Open Society and National Foundations in
Europe “,
<http://www.isop.ucla.edu/profmex/volume6/1winter01/01lazin1.htm.>
32. David Ignatius, “Innocence Abroad: The New World of Spyless Coups”, Washington Post, 22 settembre 1991, p.C1.
33. Patrick McCartney, ” Study Suggests Drug Laws Resemble Notorious Passbook Laws “,<http://www.mapinc.org/drugnews/v00/n861/a06.>
34. McCartney.
35. Sean Gervasi, ” Western Intervention in the USSR “, CovertAction Information Bulletin, n° 39, inverno 1991-92.
36. ” The Cenasia Discussion List “,
<http://www.eurasianet.org/resource/cenasia/hypermail/200102/0052.html.>
37. Bogdan Denitch, ” The Case Against Inaction “, The Nation, 26 aprile 1999.
38. ” Biographies, 2002 Socialist Scholars Conference “,
<http://www.socialistscholar.org/biographies.>
39. ” Grants “, <http://www.soros.org/repro/grants.>
40. ” East and Central Europe Program “, <http://www.newschool.edu/centers/ecep.>
41. Oxana Popovitch, ” IREX Belarus Opens a New IATP Site in Molodechno “.
<http://www.iatp.net/archive/belarus.>
42. lan Traynor, ” Belarussian Foils Dictator-buster… For Now “, Guardian, 14 settembre 2001,
<http://www.guardian.co.uk/international/story/0,3604,551533,00.html>
43. Steven Erlanger, ” Kostunica Says Some Backers ‘Unconsciously Work for American Imperial Goals’ “, New York Times, 20 settembre 2000; et ” Bringing Down a Dictator, Serbia Calling “, PBS,
<http://www.pbs.org/weta/dictator/rock/serbiacalling.html>
44. Milosevic in the Hague, Focus on Human Rights, ” In-Depth Report Documents Milosevic Crimes “, aprile 2001,
<http://www.hrw.org/press/2001/10/milocroat1029.htm.>
<http://www.intl-crisis-group.org/annual/2002/ICG2002.pdf.>
46. Macedonia Crimes Against Civilians: Abuses by Macedonian Forces in Lluboten, 10-12 agosto 2001.
47. Andrew Leonard. ” The Man Who Bought the World “, 28 febbraio 2002, Salon.com.
<http://archive.salon.com/tech/books/2002/02/28/soros/>
48. James Petras, ” Imperialism and NGOs in Latin America “, Monthly Review, vol. 49, n° 7, dicembre 1997.
49. International Security Studies, ” Herbert Okun “,
<http://www.yale.edu/iss/peopleadvisoryboard1.>
50. Leonard.
51. Edward W. Miller, ” Brigandage “, Coastal Post Monthly, Mann County, CA, settembre 2000.
52. Mirjan Nadrljanski, ” Eco-Disaster in Pancevo: Consequences on the Health of the Population “, 19 luglio 1999,
<http://www.gci.ch/GreenCrossPrograms/legacy/yugoslavia/Nadrljanski.html>
53. ” Soros Fund Launches $150 MIn U.S.Backed Balkans Investment “, Bloomberg Business News, 26 luglio 2000; Chris Hedges, ” Below It All in Kosovo “, New York Times, 8 luglio 1998, p.A4.
54. Galina Sabeva, ” Soros’ Sofia IT Firm Gets $9 Million Equity Investment “, Reuters, 23 gennaio 2001.
55. On Plan Colombia see: Manuel Salgado Tamayo, ” The Geostrategy of Plan Colombia “, Covert Action Quarterly, n° 71, inverno 2001.
56. ” Colombia: Human Rights Watch Testifies Before the Senate “, Human Rights Watch Backgrounder, 24 aprile 2002,
<http://www.hrw.org/backgrounder/americas/colombia-testimony0424.htm.>
57. ” Colombia: Bush/Pastrana Meeting, HRW World Report 2001, Human Rights News ” (New York, 6 novembre 2001).
58. Fairness and Accuracy in Reporting, Action Alert, ” New York limes
59. Doug Stokes, ” Colombia Primer Q&A on the Conflict and U.S. Role “, 16 aprile 2002. Znet,
<http://www.zmag.org/content/Colombia/stokes_col-primer.cfm.>
60. Interpress Service, 18 gennaio 1995. Vedasi anche Jane Regan, ” AIDing
U.S. Interests In Haiti “, CovertAction Quarterly, n° 51, inverno 1994-95; e Noam Chomsky, ” Haiti, The Uncivil Society “, CovertAction Quarterly, n° 57, estate 1996.
61. Sam Tucker, Human Rights Watch,
<http://www.webactive.com/webactive/sotw/hrw.>
62. John Kenneth Knaus, Orphans of the Cold War (New York, BBS Public Affairs 1999), p.236.
63. Elisabeth Rosenthal, ” Defiant Chinese Muslims Keep Their Own Time “, New York Times, 19 novembre 2000, p.3.
64. Jonathan Reynolds (pseudonym), ” The Clandestine Chef “, New York Times Magazine, 3 dicembre 2000.
65. ” Lessons of War “, Le Monde Diplomatique, marzo 2000; Peter Phillips, ” Untold Stories of U.S./NATO’s War and Media Complacency “,
<http://www.converge.org.nz/pma/suntold.htm>
66. Marc W. Herold, ” A Dossier on Civilian Victims of United States’ Aerial Bombing of Afghanistan: A Comprehensive Accounting “,
<http://www.ratical.org/ratville/CAH/civiDeaths.html>
67. ” Rape as a crime against humanity, ”
<http://www.haverford.edu/relg/sells/rape.html>
68. ” Improving the Public Diplomacy Campaign in the War Against Terrorism “, Independent Task Force on America’s Response to Terrorism, Council on Foreign Relations, 6 novembre 2001.
69. William Greider, ” Curious George Talks the Market “, The Nation, 15 febbraio 1999.
70. ” Oppose John Bolton’s Nomination as State Department’s Arms Control Leader “, Council for a Livable World , 11 aprile 2001,
<http://www.clw.org/bush/opposebolton.html>
71. Ibid.
72. Greider.
73. ” The Dictatorship of Financial Capital “, Federation of Social and Educational Assistance (FASE), Brazil, 2002, <http://www.fase.org.br/>
Heather Cottin è scrittrice, militante politica per tutta la sua vita, è professoressa di storia in una scuola superiore, ora in pensione. Vive a Freeport, NY e, per molti anni, è stata la compagna dello studioso e militante Sean Gervasi, oggi deceduto.
Soros è un Ebreo ungherese (un Cazaro), nato a Budapest nel 1930 con il nome di György Schwartz (nel 1936 i suoi genitori cambiarono il loro cognome in Sorosz). Studiò a Londra e nel 1950 andò negli Stati Uniti. Un ruolo importante nel suo sviluppo è stato svolto dal famoso Cazaro Carl Popper, che ha approvato i progetti di Soros e fu il suo guru.
In tutto il mondo, questa eminenza grigia viene rappresentata come il “Robin Hood dell’era dei computer”, perché apparentemente prende i soldi dai paesi ricchi e attraverso le sue fondazioni li dà generosamente a Est Europa e Russia.
In questo modo si installa la “democrazia” e la “società civile” nei paesi che hanno sofferto e che sono stati ridotti alla fame durante il comunismo, lo stesso comunismo che è stato inserito a forza in questi paesi dagli stessi Rothschild.
Sia chiaro: è il gruppo Rothschild nel suo complesso a operare insieme al Quantum Fund. Richard Katz è semplicemente uno strumento, un predicato, di questo intreccio finanziario.
Di seguito si riportano alcuni fatti salienti che non intendono essere il resoconto finale della ricerca. L’urgenza di ostacolare le privatizzazioni impone di intervenire adesso senza attendere il quadro completo. (Per evitare il gioco delle scatole cinesi secondo cui “vi sono differenti banche per differenti rami della famiglia Rothschild”, si fa notare che, mentre i legami e le copartecipazioni sono sempre esistite, il 27 ottobre i vari rami bancari-finanziari si sono ufficialmente riuniti per ridefinire una strategia ed un vertice comuni).
I legami dei Rothschild con il Quantum Fund di George Sorosrisalgono a prima della creazione del Quantum Fund N.V. la cui sede centrale è a Curaçao, nelle Antille Olandesi. Negli anni settanta George Soros insieme al socio Jim Rogers ha lavorato per la Arnold & S. Bleichroeder ,Inc. e per il Bleichroeder Fund, finanziaria che operava in sintonia con i Rothschild. Nel 1969 Soros lasciò in raporti amichevoli la Bleichroeder portandosi con sé un gruppo di investitori della stessa, muovendosi già allora nella direzione che avrebbe condotto alla creazione del Quantum Fund. Si fa notare che la Bleichroeder di New York è attualmente, insieme alla Citibank N.A. di New York, la principale fiduciaria del Quantum Fund.
Richard Katz ne è stato direttore , in particolare durante le operazioni speculative contro la lira del Quantum Fund del 1992 (di cui è direttore e membro del comitato esecutivo). Nel 1990 era direttore della Rothschild Italia anche sir Derek Thomas , ex ambasciatore britannico a Roma nel periodo 1987-89 e dal 1990 ad oggi figura chiave del British Invisibles, oltre ad essere direttore dal 1991 della NM Rothschild & Sons LTD di Londra.
Thomas condivide attualmente questa posizione nella banca di Londra con personaggi eccellenti quali Lord Wakeham, già presidente della Camera dei Lords e membro del governo in più occasioni, Norman Lamont, che i Rothschild “prestarono” alla politica nel 1972 passando attraverso parecchi ministeri economici fino a diventare ministro del Tesoro nel 1990 per fare poi ritorno alla “casa madre” nel 1993. Secondo i resoconti del 1996, boss della banca Rothschild Italia è Eric de Rothschild, che figura tra i direttori della NM Rothschild & Sons di Londra, mentre il direttore è Stefano Marsaglia, che proviene dalla Cir di De Benedetti.
Naturalmente la Rothschild ha un ruolo di primo piano negli Invisibles. Ad esempio, secondo il rapporto del 1996 della BI, Sir Derek Thomas , direttore della NM Rothschild & Sons, già ambasciatore britannico a Roma nel periodo 1987-89, membro del BI dal 1992, è stato fino al 10 settembre 1996 presidente del comitato LOTIS (Liberalization of Trade in Services Committee, Comitato per la liberalizzazione del commercio in servizi). Rory Allan, della NM Rothschild & Sons, è membro del comitato del BI per l’Unione degli Stati Indipendenti ( l’ex URSS). William Lamarque, della NM Rothschild & Sons, è membro del “gruppo Cina” del BI. British Invisibles organizza seminari in tutti i punti strategici del globo appetibili alla City, soprattutto elaborando piani di privatizzazioni, apertura dei mercati alla finanza derivata, eliminazione di ogni barriera alla penetrazione del liberismo selvaggio della City. In molti casi, dice Jagger, BI ha il privilegio di usare lo yacht reale “Britannia”, spesso in combinazione con le visite della regina Elisabetta II o del duca di Kent, gran maestro della massoneria di rito scozzese. Il British Invisibles nel passato ha organizzato ogni anno una decina di simili incontri; per il 1997 BI ha già prenotato il Britannia, con o senza la regina, per 20 incontri d’affari.
Sulla base di quanto sopra intendo ribadire la necessità di ritirare il mandato dato dal Tesoro alla Rothschild di operare come advisor nelle privatizzazioni del Banco di Napoli, dell’ENI e di eventuali altre imprese di stato; la necessità di fermare il processo di privatizzazione in quanto basato su premesse che danneggiano l’interesse nazionale, cioè sulla combinazione Britannia-Soros, speculazione-svalutazione-privatizzazione; la necessità di continuare nelle indagini sull'”affaire Britannia-Soros” sia a livello di Procure della Repubblica che a livello di commissioni parlamentari.
Ci fu anche un’inchiesta. Nel ‘96 la Guardia di Finanza indagò se «influenti italiani abbiano operato illegalmente dietro banche e speculatori», ricavando un guadagno accodandosi a Soros nella speculazione contro la lira. Secondo Il Mondo del dicembre ‘96, la «lobby a favore di Soros», secondo gli inquirenti, comprendeva Prodi, Enrico Cuccia (capo di Mediobanca per la Lazard) Guido Rossi, Isidoro Albertini, Luciano Benetton, Carlo Caracciolo.
Naturalmente, le procure insabbiarono. Gli indagati erano tutti padri della patria, venerati maestri, riserve della repubblica.
Ciampi scende in campo
Le provocazioni del Financial Times
venerdì 22 gennaio 2016
Chi controlla il cinema
Marcello Pamio, tratto dal libro di Gianantonio Valli: "Trafficanti di sogni: Hollywood, creatura ebraica", ed. Effepi
Marilyn Monroe
La cinematografia è sempre stata, assieme alla cugina più giovane televisione, i veicoli principali di controllo delle masse. Proprio per questo motivo, ogni Regime che si rispetti, ha sempre ingabbiato e gestito i mezzi di comunicazione di massa.
I mass media, cartacei, radiofonici, cibernetici e visivi non solo giocano un ruolo fondamentale nella modifica e manipolazione della percezione della realtà, ma possono innescare e accelerare determinati processi cognitivi e fisiologici che conducono l’uomo direttamente nelle prigioni coercitive del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale: il cosiddetto mondialismo.
Chi controlla questi sistemi, ha il potere di vita e di morte su centinaia di milioni, per non dire miliardi di individui.
La funzione della televisione viene ben descritta nel monologo di Howard Beale, interpretato da Peter Finch, nel film di Sidney Lumet: “Network” (da noi “Quinto Potere”) del 1976.
Perché l'unica verità che conoscete è quella che ricevete alla tv. Attualmente, c'è da noi un'intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv.
La tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione!
La tv può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri. La tv è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio. E poveri noi se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati…
Perché questa società è ora nella mani della CCA, la Communication Corporation of America, e quando una tra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui!
Quindi ascoltatemi. Ascoltatemi! La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere.
Da noi non potrete mai ottenere la verità. Vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna. Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire!
Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero!
Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede. Conoscete soltanto noi. Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui. Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persino pensate come in tv! Questa è pazzia di massa! Siete tutti matti!
In nome di Dio, siete voialtri la realtà. Noi, siamo le illusioni.
Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora. Spegneteli immediatamente! Spegneteli e lasciateli spenti!
Howard Beale, da buon commentatore televisivo, parla dei rischi insiti della tv, ma il suo discorso si può allargare ed estendere al cinema e ad ogni altro mezzo di comunicazione.
Ha proprio ragione: la tv e il cinema non sono la realtà, sono strumenti nelle mani dei controllori che sfornano falsità, illusioni e sogni.
Sfruttano le conoscenza profonde dell’animo umano, della psiche, dell’inconscio e della psicologia sociale delle masse, per veicolare quello che vogliono che noi sentiamo e vediamo.
Ci mettono le ali ai piedi, ci fanno volare e sognare a occhi aperti, e nel frattempo, oltre a spillarci i soldi (creando bisogni, culture e mode), i nostri veri problemi di tutti i giorni, non si sono mossi di un millimetro, anzi si sono nel frattempo accumulati…
Modificano e manipolano la realtà, la impastano per i propri tornaconti, dandoci infine un polpettone di mezze verità misto a bugie.
La disintegrazione delle culture nazionali, delle identità è un passaggio obbligatorio.
Per usare le parole del sociologo Randolph Bourne, la disintegrazione culturale crea “orde di uomini e di donne senza patria spirituale, dei fuorilegge culturali senza gusto, senza norme e senza direttive se non quelle della massa” (1)
Il liberismo viene esaltato in tutti gli ambiti (economica, finanza, politica, religione…) come massima espressione di democrazia e libertà, ma l’uomo delle società liberali, perde il suo status di cittadino, perde la sua individualità (intesa come espressione spirituale), scivolando verso la condizione di massa, e in questa si perde l’unicità: siamo tutti uno.
Vogliono farci credere che “siamo tutti uguali”, anche se, alcuni sono più uguali di altri. (2)
In America non esiste alcun principio di nazionalità, e il poeta tedesco Nikolau Lenau è molto esplicito in questo, descrivendo l’americano come una persona che “non conosce altro che i denaro; egli non ha altra idea. Di conseguenza lo Stato non è un’istituzione spirituale ed etica, ma soltanto una convenzione materiale”. (3)
Purtroppo anche qui da noi in Europa sta avvenendo una simile strategia: le potentissime massonerie stanno unificando i paesi europei, cancellando le differenze sociali, religiose, culturali, storiche, economiche e monetarie. Il tutto sotto l’ombrello e la bandiera dell’euro.
L’omogeneizzazione dei popoli europei
L’antropologa Ida Magli è precisa sullo scopo finale della globalizzazione: “il Governo unico mondiale. La riduzione all’uguaglianza di comportamento per tutti i popoli: una sola lingua, una sola religione, una sola moneta, una sola identità, una sola cultura, un solo Stato. La “guida” sottostante a quella dei governanti sembrerebbe massonica, in quanto questi sono fin dall’inizio gli ideali massonici”. (4)
Uno Stato non è tale se non possiede un determinato territorio. (5)
“L’Italia - continua la dottoressa Magli - non è più uno Stato. Cosa che del resto, è lo scopo primario dell’unificazione europea: l’eliminazione degli Stati”.
Dal XX secolo gli americani si sentono il centro del mondo, la potenza suprema e il modello da esportare, magari con bombe al fosforo a frammentazione e uranio impoverito.
La loro convinzione non dipende solo dal fatto che possiedono l’esercito più potente al mondo, ma nella visione e convinzione che la loro società è la realizzazione di tutti i sogni degli altri popoli: giustizia, libertà, democrazia, ricchezza, ecc.
La realtà è esattamente il contrario, ma il popolo americano, lobotomizzato e decerebrato da decenni di propaganda radiotelevisiva crede ciecamente in tale modello.
La mission ultima dell’Impero statunitense è il soddisfacimentodei bisogni materiali, tanto sognati ed osannati dalle grandi masse.
Una realtà de facto inventata, creata ad arte e impiantata nei cervelli grazie all’immenso potere della suggestionabilità delle immagini e dei suoni.
Quello che vediamo al cinema, per il cervello, è più reale della realtà stessa, e siccome quello che si vede è più bello e meno doloroso, viene accettato con più facilità. Lo schermo diviene una specie di bypass cerebrale che va direttamente a colpire l’inconscio dello spettatore (6)
Nel 1913 negli USA ci sono 20.000 sale di proiezione che vendono 5 miliardi di biglietti ogni anno, portando nelle casse delle industrie 300 milioni di dollari.
Gli Stati Uniti, con circa 120 milioni di abitanti, registrano ogni settimana 110 milioni di spettatori.
Nel 1955 i film americani giungono ad occupare il 75% del tempo-proiezione in Belgio, Danimarca, il 70% in Grecia, Finlandia, il 63% dell’Europa occidentale.
Nel 1993 tali percentuali sono ancora più incredibili: l’americanizzazione del mondo, va avanti, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale a ritmo esponenziale.
Ed è soprattutto qui in Europa che l’invasione hollywoodiana si fa sentire alla grande: quasi il 60% dei programmi televisivi e circa l’80% dei film sono infatti di produzione statunitense.
Il soggetto principale di migliaia di chilometri di pellicole hollywoodiane è non a caso l’antirazzismo.
Se questa potrebbe a prima vista apparire una funzione utile, l’antirazzismo americano non mira a proteggere le differenze razziali, mira invece all’annullamento delle stesse razze, del diverso, come espressione non solo fisica (negro, indiano, ebreo, giallo, ecc.), ma anche come sistema di valori.
In pratica è la negazione radicale del diverso.
Esattamente la copia di quello che hanno messo in pratica qui in Europa, con la nascita dell’euro: cancellando la diversità, l’economie, la storie e le monete nazionali, siamo tutti uguali, perché è proprio nell’uguaglianza che avviene l’assimilazione.
Il modello razziale, cioè il modello di valori da imporre a tutti gli altri nel mondo, vuoi con la forza e la conquista (guerre), vuoi con la manipolazione mentale (cinema e televisione) è quello WASP: White Anglo Saxon Protestants.
Loro conservano la propria identità, perché loro assorbono, o meglio, omologano le altre razze.
Le principali e miliardarie industrie filmiche, vengono chiamate anche major e sono rappresentate da cinque colossi Five Biggest o Big Five: Paramount (Zukor), Warner Bros (Warner), Loew-MGM (Mayer), Twentieth Century-Fox (William Fox) e RKO; e da tre un po’ più piccoli, ma sempre potenti, Three Smaller o Little Three: Universal (Laemmle), Columbia (F.lli Cohen) e United Artists.
Cronologicamente, la prima delle major, per così dire, di “prima classe”, è la Paramount, casa fondata e diretta per vent’anni dall’ebreo Adolph Zukor, nato nel 1873 a Ricse in Ungheria, figlio di un pellicciaio benestante.
Ecco in sintesi il pensiero di Zuckor: “ve lo dico come ungherese, come ebreo, come artista e come filosofo. Gli uomini vogliono anche sognare. Hanno bisogno dei loro sogni. Ebbene, noi fabbricheremo dei sogni, sogni in serie, sogni divertenti, che costano poco. Voi mi prestate 5000 dollari e in pochi anni ne avrete 500.000. Osservate la gente, vuole delle illusioni”.
Il potere commerciale della Paramount è sempre stato basato sul sistema del blocco (block bookin, noleggio in blocco), cioè un sistema che costringe i gestori delle sale ad affittare non il solo film desiderato, ma una lista completa di pellicole.
Nel 1929 la casa, acquista dalla seconda grande compagnia radiofonica CBS, il 49% delle azioni in cambio di azioni Paramount del valore di 5 milioni di dollari.
Nel 1935, dopo la bancarotta, Leonard Goldenson riorganizza la major come Paramount Pictures Inc., la cui presidenza viene assunta dal banchiere John Otterson e il capo studio è Emanuel Cohen.
Nel settembre 1994 la Paramount Communcations viene comperata per 10 miliardi di dollari dal gruppo televisivo di Boston, Viacom, proprietaria dei canali MTV. L’obiettivo è formare, dopo Time-Warner, News Corporation e Walt Disney, il quarto colosso dell’entertainment americano.
Il trust Viacom-Paramount International è un conglomerato che controlla 12 stazioni televisive, 14 radio, 3593 negozi d videocassette (Blockbuster) e 1927 sale cinematografiche.
Nel settembre 1999 Viacom acquista la CBS (14 tv e 160 radio) per 34,5 miliardi di dollari arrivando a controllare e gestire 200 siti internet, MTV, 138 reti via cavo, 200 canali tv tradizionali e 144 emittenti radio.
Carl Laemmle emigrato negli States dalla Germania, ha fatto di tutto: impiegato in un negozio all’ingrosso e poi in un magazzino, contabile di un gioielliere e poi di un mercante di bestiame, venditore di quotidiani domenicali per arrotondare le entrate. A Chicago nel 1906 apre il suo primo teatro, dopo tre anni, è il più potente distributore di pellicole filmine degli Stati Uniti. La sua nuova società inizia una dura lotta giudiziaria contro il Trust di Edison che si concluderà nel 1915 con la sconfitta e lo smembramento dell’oligopolio fondato dall’inventore della lampadina.
A marzo del 1910 è proprio il tedesco ad imprimere una svolta storica nella cinematografia mondiale, inaugurando l’era dello star system. Fino ad allora infatti gli attori e le attrici erano poco noti al grande pubblico. Nasce così anche il gossip.
Nel 1912 aiutato dal cognato Isadore Bernstein, Laemmle fonda la Universal Pipe Fitting o Universal Film Manufacturing Company che poi diventerà Universal Studios e la sede viene trasferita a Hollywood.
Nel 1990 il conglomerato nipponico Matsushita Electric Industrial rileva la MCA e l’Universal Pictures per 6,5 miliardi di dollari. Successivamente, per 5,7 miliardi di dollari il controllo passa alla Seagram del canadese Edgar Bronfoman e poi Bronfman Jr che già possiede il 19% del gruppo Time-Warner.
Infine nel giugno 2000, per fronteggiare i tre colossi CBS-Viacom (Paramount), NewsCorp-Bertelsmann (Twentieh) e AOL-TimeWarner (Warner Bros), la Seagram (Universal) si fonde con Vivendi, il maggior gruppo francese Vivendi-Universal.
Wilhelm Fried, diventato successivamente William Fox, è nato nel 1879 a Tulchva in Ungheria. Dopo aver lavorato come foderatore di cappelli per la Solomon & Son, con l’aiuto del finanziare Sol Brill, acquista il suo primo locale e nel giro di poco tempo arriva a possedere 25 locali di proiezione cinematografica.
La ditta Fox inizia nel 1913 a produrre cortometraggi a New York e nel New Jersey. Girati una cinquantina di film, nel 1916 si trasferisce nell’Eldorado californiano, Hollywood.
La Fox Film Corporation diviene il primo conglomerato filmico e nel 1927 conta mille sale di proiezione. Nello stesso anno la Fox acquista la maggioranza azionaria della Loew’s Incorporated, la società finanziaria tramite la quale ottiene il controllo della MGM, costituendo la nuova Fox-Loew la più grande società dell’industria del cinema.
Nel 1935, dopo la grande Depressione, la Fox si fonde con la 20th Century Pictures Incorporated.
Louis (Lazar) Burt Mayer dopo aver commercializzato in rottami di ferro, nel 1912 si associa con Ben Stern e con Adolph Mayer per costituire la Louis B. Mayer Film Company con sede a Boston.
Mayer, proprietario di una catena di locali diffusa soprattutto nel New England, entra nel grande giro della distribuzione.
Nel frattempo Samuel Goldwyn, che ha lasciato la Paramount nel 1919 fonda con i fratelli Edgar e Arch Selwyn la Goldwyn Pictures.
Il terzo polo della futura MGM è Marcus Loew e la sua Loew’s Incorporaed, società di distribuzione che inizia acquistando la Metro Pictures
Tra il 1964 e il 1967 uno dei maggiori azionisti Philph Levin, vende le sue azioni che vengono comperate da Edgar Bronfman della Universal, dando il via alla dissoluzione della major.
Nel 1969 la MGM finisce nella mani del finanziere armeno Kirk Kerkorian e questo nel 1986 la cede a Ted Turner per 1,5 miliardi di dollari.
Ad acquistare la grande industria produttrice di sogni è nel 1991 l’italiano Giancarlo Parretti, accompagnato e aiutato dal finanziere Floro Fiorini, noto alle cronache per lo scandalo del Banco Ambrosiano e della loggia P2.
Per concludere le vicissitudini della major, nel 2004 spiazzando la Time-Warner, la Sony Corporation rileva la MGM per ben 5 miliardi di dollari, accaparrandosi così di fatto una libreria di 4100 pellicole, tra le quali ben 200 Premi Oscar.
La Warner Bros, prende appunto il nome dai fratelli Warner: Sam (Samuel), Jack, Albert (Abraham) ed Harry.
Dopo aver iniziato la loro attività nel 1917 con una piccola sala di proiezione, divengono in breve direttori della catena teatrale First National e fondano la vera e propria compagnia.
Nel 1923 acquistando la Viagraph Company, proprietaria di un brevetto di registrazione sonora che accompagna i film muti, la Warner diviene, grazie alla rivoluzione sonora, una tra le più affermate major di Hollywood.
Nel 1989 la Warner si fonde con il gruppo editoriale Time generando un mostro gigantesco Time-Warner, il più potente conglomerato multimediale del mondo.
Possiamo dire che è la prima delle cosiddette piccole major, anche se per piccolo non si vuole sminuirne la portata.
La Columbia deriva dalla Cohn Brothers e poi CBS Film Sales Corporation, di proprietà di Harry Cohn e dal fratello Jack (derivato da Jacob).
Dopo varie vicissitudini, negli anni Settanta per sopravvivere alla crisi, deve vendere gli studios e fondersi con la Warner. Negli anni Ottanta passa alla Coca-Cola ma è solo nel 1989 che la Columbia Pictures si fonda con la Tri-Star Pictures per formare il Motion Pictures Group.
Nel 1991 la compagnia cambia nome in Sony Pictures Entertainment con Columbia e Tri-Star come società sussidiarie di produzione filmica.
L’ultima delle grandi case è nata nel 1928 col nome di Radio-Keith-Orpheum Radio Pictures anche se le sue origini risalgono agli inizi del secolo. Sorge dalla Film Booking Offices of America Incorporated, dalla KAO Keith-Albee-Orpheum Corporation e dalla RCA Radio Corporation of America del potentissimo gruppo Rockefeller.
I veri padroni di questi oligopoli multimediali sono sempre stati e lo sono ancora oggi, i grandi imperi finanziari:
- Morgan (che dopo la morte del fondatore JP Morgan e il Glass-Steagall Act del 1933 che scinde le banche di deposito da quelle di affari, l’istituto si biforca in JP Morgan e Morgan Stanley & Co.);
- Kuhn, Loeb & Co.;
La nascita di questi colossi è stata permessa dalle banche d’affari dell’epoca che hanno finanziato.
Quali erano queste banche? Risponde Carrol Quigley, docente di storia a Princeton e Harvard: “i nomi di talune di queste banche ci sono famigliari, e dovrebbero esserlo anche di più. Sono i Baring, Lazard, Erlanger, Warburg, Schroder, Seligman, Speyer, Mirabaud, Mallet, Lazard, e soprattutto i Rothschild e i Morgan”. Di queste 12 banche, ben 9 erano di proprietà ebraica, e se teniamo conto che Morgan era un agente americano dei Rothschild, il numero sale a 10.
Le sei maggiori case hollywoodiane, l’oligopolio che controlla e gestisce ancora oggi la filmografia a livello planetario, non solo sono state fondate con i soldi delle banche ebraiche qui sopra elencate, ma tutte sono nate da imprenditori ebrei: Paramount (Zukor), Warner Bros (Warner), Loew-MGM (Mayer), Twentieth Century-Fox (William Fox), Universal (Laemmle), Columbia (F.lli Cohen).

